La più significativa delle molte novità del prossimo Dubai Tour, in programma dal 31 gennaio al 4 febbraio 2017, è l’allungamento per la prima volta a cinque tappe. Questa espansione va incontro alle richieste dei corridori, che sono felici di allungare la loro permanenza nell’Emirato, aumentare i chilometri di gara (un totale di 865, 194 in più di quelli del 2016) e di avere un’ulteriore opportunità di vincere una tappa. La gara 2017 aprirà la stagione medio-orientale, con Dubai che sarà il capofila di un quartetto di gare tutte fissate a Febbraio.
A presentare questa e ulteriori novità, principalmente legate al percorso, è stato S.E. Saeed Hareb, Segretario Generale del Consiglio per lo Sport di Dubai, che ha spiegato a media, sponsor e ospiti presenti alla cerimonia pubblica tenutasi nella City Walk il programma dei cinque giorni di gara. “L’edizione 2017 del Dubai Tour sarà veramente speciale per l’aggiunta di un giorno di gara. L’ulteriore tappa ci permetterà di esplorare meglio i territori circostanti. Allungare la permanenza dei corridori a Dubai permetterà di mantenere vivo più a lungo l’interesse per l’evento di media e appassionati. Queste sono le chiavi della nostra strategia e gli sponsor stanno premiando questo progetto. Colgo l’occasione per ringraziarli tutti, assieme alle autorità governative che ci permettono di riproporre lo spettacolo del Dubai Tour”.
IL PERCORSO
Nel primo giorno di gara, la tappa di 181 km denominata “Nakheel Stage”, percorrerà alcuni dei tipici ambienti di Dubai, inclusa la pista ciclabile Al Qudra, dove le squadre solitamente completano l’ultima preparazione alla vigilia della corsa, e il Camel Track, che ospita le tradizionali corse dei cammelli. Poi ci sono alcuni dei progetti costruttivi più ambiziosi della città: Jumeirah Golf Estates, Jumeirah Islands e infine Palm Jumeirah, un’icona di Dubai rinomata nel mondo e tradizionale sede di uno sprint sul lungo mare di fronte alla porta dell’Atlantis.
Il giorno seguente, 1 febbraio, la tappa “Ras Al Khaimah” vedrà il gruppo pedalare attraverso quattro differenti Emirati: Sharjah, Ajman, Umm al-Quwain e Ras Al Khaimah. Su un percorso pianeggiante lungo la costa, scopriamo il Distretto del Design di Dubai, l’Università di Sharjah e il complesso dell’Isola Al Marjan, arcipelago a forma di corallo di quattro isole artificiali. le isole Brezza, Tesoro, Sogno e Vista.
La terza tappa, la “Dubai Silicon Oasis”, da Dubai ad Al Aqah, è un’altra novità del Dubai Tour 2017. Lo scorso febbraio il lungomare di Fujairah vide la vittoria di Marcel Kittel in un avvincente sprint. Tuttavia, nel 2017, il gruppo proseguirà lungo la costa di Fujairah, che guarda verso l’Oceano Indiano, fino ad Al Aqah.
La quarta tappa, la “Westin Stage”, è una moderna classica attraverso i deserti di Dubai, Sharjah e Ras Al Khaimah per raggiungere la diga di Hatta. Ci sono due salite che raggiungono l’11% di pendenza prima del finale sulla diga stessa. Il breve tratto di circa 200 m ha già premiato in passato gli scattisti ma, nonostante la sua pendenza tra il 12 e il 17%, senza mai sconvolgere la classifica generale. Certamente si tratta di una tappa simbolica e attraversa i paesaggi più belli e scenografici.
Nell’ultimo giorno, la tappa “Meraas” sarà una spettacolare parata di 124 km interamente nella città di Dubai. Lungo il percorso il gruppo saluterà i monumenti e i luoghi più famosi: prima lo stupefacente Meydan Racecourse, casa della più ricca corsa di cavalli del mondo (Dubai World Cup), poi il Mushrif Park dedicato alle famiglie, Al Mamzar, lo storico Deira, il famoso Port Rashid e l’iconico Union Flag. Il gran finale, con il Burj Khalifa sullo sfondo, nel cuore della CITY WALK, sarà l’ultimo emozionante sprint del Dubai Tour.
LE MAGLIE
Le maglie del Dubai Tour 2017 saranno realizzate da Castelli, 4 colori, 4 classifiche, 4 modelli realizzati usando un tessuto hi-tech fornito da SITIP, che garantisce sia protezione dai raggi UV che un tasso molto rapido di dissipazione temica.
MAGLIA BLU. Classifica generale. Nel 2016 fu vinta da Marcel Kittel
MAGLIA ROSSA. Classifica a punti. Anch’essa fu vinta da Marcel Kittel, vincitore di due delle quattro tappe.
MAGLIA BIANCA. Miglior giovane (under 25). Nel 2016 fu vinta dal marocchino Soufiane Haddi.
MAGLIA CON LA BANDIERA DEGLI EMIRATI ARABI UNITI. Sprint Intermedi. Nel 2016 fu vinta dal polacco Marcin Bialoblocki.
(traduzione da comunicato)
(foto da comunicato stampa)